Approvato il Codice della crisi d’impresa: nuovi limiti per l’organo di controllo nelle Srl

Il Codice ha l’obiettivo di riformare in modo organico la disciplina delle procedure concorsuali, con due principali finalità: consentire una diagnosi precoce dello stato di difficoltà delle imprese e salvaguardare la capacità imprenditoriale di coloro che vanno incontro a un fallimento di impresa dovuto a particolari contingenze.
Tra le principali novità del provvedimento, l’introduzione di un sistema di allerta finalizzato a consentire la pronta emersione della crisi, nella prospettiva del risanamento dell’impresa e comunque del più elevato soddisfacimento dei creditori, e la nomina dell’organo di controllo o del revisore nelle società a responsabilità limitata, in caso di superamento per due esercizi consecutivi di almeno uno dei seguenti limiti:
a. totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 2 milioni di euro;
b. ricavi delle vendite e delle prestazioni: 2 milioni di euro;
c. dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 10 unità.

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